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Stai progettando il sito web della tua attività e vorresti implementare una galleria di immagini? Vuoi aprire la Home del sito con un carosello d’immagini che presentino più prodotti e servizi della tua azienda? Hai paura dell’impatto di una galleria sulla performance e sulla SEO del sito web? Allora continua a leggere, perché in questo articolo i nostri esperti di web design di Roma ti spiegheranno tutto quello che devi sapere sull’impatto che gli slider di immagini possono avere sul tuo sito web, quindi ci indicheranno alcune valide alternative a questo formato.

Noti anche come caroselli di immagini, gli slider hanno goduto di un’ottima popolarità nel web design dal 2005 al 2015. Tuttavia, da allora, molti esperti di UX e UI (User Experience e User Interface) hanno evidenziato i limiti di questo elemento. Considerando i Core Web Vital di Google infatti, sta diventando sempre più evidente come gli slider di immagini possano avere un impatto negativo sul coinvolgimento dell’utente e quindi sulla SEO di tutto il sito web. Continua a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere. 

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Gli slider di immagini come Hero peggiorano le aspettative degli utenti e il loro coinvolgimento

Nel 2022, gli slider di immagini come testata del sito web stanno scomparendo dal repertorio di web designer ed esperti SEO. Perché?

Diversi studi hanno evidenziato che mostrare più di un’immagine all’inizio di una pagina può confondere gli utenti. Al visitatore deve essere presentata una sola immagine chiara, che riesca a comunicare bene il messaggio che vogliamo veicolare, per questo deve essere scelta con molta attenzione.

Un’immagine Hero statica ha un impatto molto importante sull’utente. Si tratta di un elemento che ha a che fare con le cosiddette aspettative degli utenti, o User Expectation. Quando gli utenti cliccano su un risultato di ricerca, lo fanno aspettandosi qualcosa. Quell’aspettativa deve essere soddisfatta il prima possibile, preferibilmente entro 2-3 secondi.

Gli elementi principali e più importanti che come web designer abbiamo a disposizione per soddisfare quelle aspettative sono l’immagine Hero (ovvero quella in testata), i titoli H1 e H2 e quindi il contenuto.

Per questo, è chiaro come uno slider di immagini non possa che creare confusione. Invece di vedere una sola immagine distintiva, l’utente ne troverà diverse, tutte con il loro messaggio. Quindi, se l’utente non dovesse riuscire a capire subito quale sia l’aspetto principale della pagina, è probabile che se ne vada.

Insomma, una pagina che apre con un carosello di immagini manca di incisività e non riesce a comunicare bene il messaggio. È come se un venditore provasse a venderti altri 4 prodotti oltre a quello per cui sei entrato: magari potresti interessato, ma quasi sicuramente all’inizio sarai infastidito.

Oltre a questa considerazione, gli A/B test hanno rivelato chiaramente che gli utenti tendano a uscire più rapidamente da pagine che usano uno slider di immagini nella testata del sito. Non è una grossa sorpresa, visto che è abbastanza risaputo che gli utenti tendano a scappare quando si sentono confusi o sovraccaricati di informazioni.

I caroselli di immagini come Hero danneggiano la SEO

Dagli aggiornamenti Core Web Vital di Google, tutte le immagini che vengono caricate in una pagina sono considerate un peso. Se vuoi mostrare 4 o 6 immagini in uno slider, è probabile che Google ti assegnerà un punteggio negativo per il valore denominato LCP (Largest Contentful Paint).

Se ciascuna immagine nella tua Hero (quindi a larghezza intera dello schermo) dovesse pesare anche solo 100 KB, il tuo slider, presente proprio all’inizio della pagina, peserà almeno 400-600 KB. È un carico notevole da richiedere già solo per l’apertura della pagina, quindi è più che plausibile che Google ti penalizzi per il tempo di caricamento.

Ma il caricamento Lazy Load?

Probabilmente avrai sentito del cosiddetto Lazy Load. SI tratta di una tecnica che carica le immagini esclusivamente quando sono necessarie, quindi nel caso una si trovasse più in basso nella pagina, verrà caricata solo quando l’utente scorrerà fino a lì.

Tuttavia, come potresti aver capito da questa definizione, il Lazy Load non potrà aiutarti a gestire il caricamento di uno slider di immagini messo in cima a una pagina, perché sarà comunque l’elemento grafico più grande che dovrà essere caricato subito, perché l’utente lo dovrebbe vedere come prima cosa.

Il Lazy Load non potrà aiutarti neanche con il caricamento delle altre slide del carosello, perché per come sono strutturati questi elementi, le immagini di uno slider vengono scaricate tutte insieme.

Infine, considerando che gli slider di immagini stanno diventati obsoleti, è difficile anche che il lazy load vi venga implementato. Gli sviluppatori che li utilizzano ancora solitamente mirano a un pubblico che non ha competenze SEO.

Dove puoi usare gli slider di immagini?

Capiamoci, i caroselli non sono completamente inutili, anzi, sono molti i casi in cui possono rivelarsi perfetti per il nostro scopo.

Per esempio, se volessi inserire un elenco di clienti o brand con cui collabori, senza inserire necessariamente una lunga lista della spesa, gli slider rappresentano un’ottima soluzione, sia a livello di design, sia a livello comunicativo. Ti permetteranno di mostrare i brand migliori in modo elegante, senza sembrare che te la stia tirando.

Molti caroselli utilizzati sul web hanno ancora assolutamente senso dal punto di vista della User Experience, l’importante è che non vengano usati come testata della pagina.

Perché i caroselli di immagini sono ancora così popolari?

Come già accennato, gli slider di immagini erano molto popolari, infatti sono stati utilizzati su milioni di siti web. Non solo, proprio per la loro popolarità sono stati sviluppati migliaia di strumenti, plugin e add-on per creare caroselli facilmente, quindi è ovvio che ci sia ancora molta richiesta in questo senso.

In breve: molti designer non sono al corrente delle ultime tendenze e dei requisiti in termini di SEO, UX e UI.

Nello sviluppo web e nella SEO, tecnologie e trend si muovono in fretta, per assecondare la rapida evoluzione del comportamento degli utenti. Cose che funzionavano un anno fa, oggi potrebbero già essere obsolete. Non significa necessariamente che è stato sempre un errore, solo che oggi le esigenze sono diverse.

Alternativa agli slider

Se vuoi mostrare diverse immagini per offrire maggiori informazioni, una caratteristica molto diffusa nel 2022 sono le gallerie.

Invece di nascondere le immagini mostrandone una per volta, le gallerie bilanciano bene le aspettative degli utenti, mostrando sin da subito le anteprime. Così, i tuoi visitatori hanno a portata una panoramica chiara e comprensibile di cosa aspettarsi, potendo scegliere personalmente quali immagini aprire.

Non solo, la maggior parte delle gallerie moderne supporta il Lazy Load, quindi potrai integrarle senza danneggiare la SEO e i tempi di caricamento del tuo sito web, configurandole correttamente.

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Hai capito perché non dovresti più usare gli slider di immagini nel 2022? Vorresti saperne di più? Commenta qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirci su FacebookInstagram e Telegram per rimanere sempre aggiornato!

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