Molte persone pensano che con una VPN basti collegarsi a un server per scomparire magicamente. In realtà non è proprio così. In questo articolo, vedremo quanto può aiutare una VPN a mantenere l’anonimato online e a proteggere la tua privacy.

Ti sei mai chiesto quale sia la differenza tra privacy e anonimato? Quale VPN ti potrà proteggere meglio? O anche semplicemente, come puoi migliorare la tua privacy senza dover ricorrere a una rete privata virtuale? Benissimo, perché oltre a vedere come le VPN incidono sull’anonimato online, risponderò anche a queste domande.

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Perché è impossibile essere anonimi al 100% online?

Cominciamo rispondendo a una domanda più semplice. Le VPN ti possono rendere assolutamente anonimo? In breve, no. Detto questo, sono uno strumento essenziale per chi vuole raggiungere un buon livello di anonimato online. Una VPN effettua la crittografia dei tuoi dati, nasconde il tuo traffico internet, aggira i blocchi dei siti che potrebbero essere inaccessibili nel tuo paese, ti protegge dal tracking, da ISP (provider internet) invasivi, tentativi di hacking, pubblicità mirate e censura online. Come puoi vedere non è poco.

Adesso, torniamo alla domanda originale:

Perché è impossibile essere assolutamente anonimi su internet?

Hai un’email a tuo nome? Penso proprio di sì. Hai mai acquistato libri, vestiti, dispositivi o qualsiasi altra cosa online? Anche in questo caso, mi sa di sì, è normale. Lo shopping online è molto più comodo, rapido e spesso anche economico. Tuttavia, fare un acquisto online richiede tantissime informazioni personali: indirizzo, nome e cognome, credenziali per il pagamento…

Tutte le informazioni che metti su internet vengono archiviate da qualche parte. Senza neanche contare i dati sulle tue attività e abitudini online che sono stati raccolti, probabilmente anche a tua insaputa. Magari solo per una ricerca, oppure per profilazione, sorveglianza o hacking.

Quindi, la quantità di informazioni personali archiviate sui diversi server su internet dipende molto dalle tue abitudini online. Pensi veramente di essere anonimo se usi una VPN per pubblicare un video del tuo aperitivo su Instagram?

Se una VPN non mi rende anonimo, perché ne ho bisogno?

Come avrai capito, è impossibile rimanere completamente anonimi online. A questo punto, ti starai chiedendo perché dovresti usare una VPN. In realtà, le VPN sono necessarie proprio perchè è impossibile essere completamente anonimi online, visto che ti aiutano a essere quanto più nascosto possibile.

Le VPN creano un tunnel crittografato tra il tuo dispositivo (sia esso il computer, lo smartphone o proprio il router di casa) e la tua destinazione online (come YouTube, Netflix…). Collegandoti a un server VPN in un altro paese, come gli Stati Uniti, il sito o servizio a cui vuoi accedere penserà che tu provenga proprio da quel paese.

Questo genere di connessione ai server VPN riesce a ricreare un buon livello di anonimato, ma chiaramente non è al 100%. Quello dipende da altri fattori oltre alla semplice connessione.

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Le VPN proteggono i tuoi dati e il tuo traffico. Quando navighi tramite tunnel crittografato della VPN, sono in gioco diversi fattori che si assicurano che nessuna informazione possa trapelare o essere violata.

  • Crittografia VPN. Le migliori VPN sfruttano algoritmi di crittografia AES-256 di livello militare. Cifrando il traffico in questo modo, anche un supercomputer impiegherebbe una vita a decrittografarlo.
  • VPN no-log. Per essere veramente anonimo, una delle cose più importanti è che la tua attività non venga archiviata da nessuno. Neanche dal tuo provider VPN. Le VPN no-log non raccolgono informazioni sulle tue attività online.
  • Server RAM-only. Le VPN con server RAM-only (solo RAM) non sono ancora lo standard del settore, ma ci stiamo arrivando. Praticamente, i server che funzionano solo con RAM (senza memoria statica) fanno sì che tutte le informazioni sulla configurazione tecnica che altrimenti verrebbero archiviate sul disco rigido vengano eliminate quando si spegne il server.
  • Protocolli VPN. Le connessioni a internet protette non sarebbero possibili senza protocolli VPN. Protocolli standard del settore come IKEv2 e OpenVPN possono assicurarti un maggiore anonimato online.
  • Server VPN obfuscated. Usando una VPN con server “obfuscated” (o offuscati), il traffico online viene rilevato dall’ISP (provider di servizi internet) come traffico normale. Così facendo, vuoi aggirare i vari blocchi per connessioni VPN e il tuo provider non si insospettirà troppo (se vivi in un paese in cui una VPN può far sorgere dubbi).
  • Doppia VPN. Alcune delle migliori VPN consentono di collegarsi a due server VPN contemporaneamente, migliorando la sicurezza della connessione e nascondendo ancora meglio il tuo traffico e la tua posizione.

Le migliori VPN per proteggere i tuoi dati

SurfsharkExpressVPNNordVPNPureVPNPrivateVPN
Server RAM-onlyNoNoNo
No-log
Dispositivi collegatiSenza limiti56106
AdblockNoNoNo
Prezzo€ 2,05/mese€ 7,19/mese€ 3,15/mese€ 2,96/mese$ 3,82/mese

La differenza tra privacy e anonimato

Quando si parla di VPN, spesso termini come privacy, anonimato e sicurezza vengono usati come se fossero in offerta 3×2. Detto questo, c’è una differenza tra mantenere l’anonimato e la privacy.

Una persona privata (o meglio, riservata) è una persona esistente, di cui si sa poco, ma che possiamo identificare. Una persona “anonima” invece è un individuo di cui non possiamo confermare né identità, né la sua stessa esistenza.

Quindi, mantenere la propria privacy online è fattibile, visto che puoi nascondere la tua attività, proteggere i tuoi dati personali e rimuovere molti identificatori dai vari siti e app che utilizzi. Ma nascondere la tua esistenza del tutto, non è così semplice, probabilmente l’unico modo sarebbe non usare affatto internet.

Vuoi una VPN per essere anonimo? Attento alle VPN gratis

Molte persone che iniziano a rendersi conto dell’importanza di una VPN, per essere anonimi o meno, commettono l’errore di cercarne di gratuite. In realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, usare una VPN gratis è solo leggermente meglio del non usarla affatto. Nel resto dei casi è addirittura dannoso. Perché?

  • Non è chiaro come guadagnino. Le infrastrutture necessarie per mantenere una rete di VPN richiedono molte risorse. Senza neanche contare i costi di hosting, campagne pubblicitarie, staff e altro ancora. Se il prodotto che vendono non è una VPN, molto probabilmente sei proprio tu. Come? Semplice, raccogliendo e vendendo i tuoi dati. Vista la sicurezza, anonimato, privacy e tutto quello che ti aspetti da una VPN, otterrai esattamente il contrario.
  • Privacy policy ambigue o inesistenti. È abbastanza risaputo che oltre la metà delle VPN gratuite più diffuse siano cinesi, con privacy policy ambigue. Quindi, è importante ricordarsi che alla maggior parte di queste VPN la tua privacy interessa veramente poco. È stato anche scoperto che i dati di molte di queste VPN sono stati violati senza troppe difficoltà (leggi l’articolo).
  • Pubblicità, tanta. Tornando al primo punto, le app gratuite devono guadagnare in qualche modo. Le pubblicità sono una delle soluzioni più utilizzate in questo senso. Inoltre, non solo possono essere fastidiose, ma rallenteranno la tua velocità su internet (dopo tutto devono essere caricate) e, se devi stare attento a quanti dati di traffico utilizzi, ne consumerai ben di più del dovuto.

In generale, le VPN gratis tendono a offrire esattamente l’opposto di quelle premium. Le VPN a pagamento offrono policy no-log, quelle gratuite hanno seri problemi di privacy. Le VPN premium tendono a bloccare malware e pubblicità, mentre quelle gratis mostrano più pubblicità e, se sei sfortunato, potrebbero anche spiarti molto di più di quanto non possa pensare.

Cosa puoi fare per proteggere meglio la tua privacy oltre a usare una VPN?

Essere anonimo al 100% quando sei online non sarà possibile neanche con una VPN a proteggere il tuo traffico, ma ci sono altre accortezze che puoi implementare per essere il meno trasparente possibile.

Chrome, Firefox, Edge e Safari o Tor?

Tor (The Onion Router) è un browser anonimo che nasconde il tuo indirizzo IP, la tua attività online e la tua cronologia di navigazione, instrandando la connessione per diversi server Tor. Questo tunneling casuale riesce ad assicurare un ottimo livello di anonimato. Detto questo, Tor ha alcuni svantaggi, come una velocità di navigazione ridotta.

Google o DuckDuckGo?

DuckDuckGo è un motore di ricerca concentrato sulla privacy. Non prova a monitorare e profilare gli utenti, quindi invece di provare a personalizzare i risultati che otterrai, vedono tutti le stesse cose.

Usare una VPN insieme a Tor e DuckDuckGo è un ottimo modo per essere quanto più anonimo e riservato possibile su internet.

Controlla le impostazioni per la privacy dei tuoi dispositivi

Smanettando un po’ con le impostazioni per la privacy dei tuoi dispositivi scoprirai di avere molto più controllo sulle informazioni che vengono trasmesse di quanto non possa sembrare. Per esempio, puoi autorizzare o meno le varie app e siti web ad accedere ai tuoi contatti, messaggi, fotocamera, foto e altro ancora.

Quando un’app ti chiede l’autorizzazione per accedere a qualche funzionalità del tuo smartphone, chiediti se ne abbia veramente bisogno.

Controlla sei tuoi account sono stati violati

Sicuramente avrai almeno una decina di account tra siti, app e altri servizi su internet. Ecco, controlla se sono mai stati violati o compromessi in attacchi di hacking, fughe di notizie o altro. Controlla i tuoi indirizzi email su Have I Been Pwned o con altri strumenti simili che potresti avere a portata, con il monitoraggio del Dark Web di Dashlane (il miglior password manager in circolazione) o Surfshark Alert.

Se dovessi scoprire che alcuni account potrebbero essere stati compromessi, cambia immediatamente la password, assicurandoti di impostarne una complessa!

Approfondimento: VPN e anonimato – Conclusioni

Avrai capito che non esiste una VPN per essere veramente anonimo. Innanzitutto, il modo migliore per rimanere anonimo o quanto meno per proteggere la propria privacy online è con una maggiore accortezza di come usiamo internet.

Le VPN offrono una sicurezza e una privacy senza uguali, proteggendo da sorveglianza, tracciamento, tentativi di hacking, raccolta dati, pubblicità profilate e censura. Ma usare una VPN senza alcun criterio non può fare miracoli.

Che ne pensi di questo approfondimento su quanto sia possibile mantenere l’anonimato online con le VPN? Commenta qui sotto e condividila con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirmi su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato!

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