Vuoi accedere a Facebook o qualche altro sito bloccato dall’ufficio? Sei stanco del fatto che il reparto IT si faccia gli affari tuoi? Non vuoi che a lavoro si sappia quello che fai online sul tuo computer? Tranquillo, in questo articolo infatti ti piegherò come puoi usare una VPN per aggirare determinate problematiche classiche del posto di lavoro, come siti inaccessibili, servizi non disponibili e controlli da parte di altri colleghi. Usando una VPN a lavoro infatti, non solo potrai accedere a contenuti solitamente bloccati, ma anche proteggere la tua privacy, visto che nelle reti aziendali sono spesso presenti controlli sulle attività dei dipendenti.

Che tu sia solito lavorare in ufficio con un dispositivo tuo o fornito dall’azienda, quasi sicuramente sei collegato a una rete aziendale. È una prassi più che normale e anzi, più che giusta, visto che una rete aziendale con le giuste contromisure può evitare attacchi informatici e altre minacce molto pericolose per tutto il personale e per la società stessa. Tuttavia, un po’ per proteggersi da rischi esterni, un po’ per assicurarsi che gli impiegati non si distraggano troppo, queste reti spesso bloccano l’accesso a siti come Facebook e altri social network e a servizi e altre attività come torrenting, download di file e treaming. Inoltre, proprio in virtù della “sicurezza aziendale”, solitamente le attività online dei diversi dispositivi collegati alla rete sono controllate, sapendo quindi chi fa cosa, quali siti visita e così via. Per questo, usare una VPN a lavoro è un ottimo metodo per rimuovere o aggirare alcuni di questi limiti imposti in ufficio. Nel corso dell’articolo infatti ti illustrerò 6 dei motivi principali per cui dovresti collegarti una VPN quando lavori, sia in ufficio che in smart working.

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motivi usare VPN lavoro - Copertina

Perché devi usare una VPN in ufficio?

Le VPN sono un’ottima difesa dalle minacce informatiche online, evitando che terze parti possano danneggiarti o controllare quello che fai. A prescindere dal dispositivo che utilizzi, sia un computer della tua società che uno tuo, quando sei collegato a una rete aziendale senza una VPN, il reparto IT può vedere praticamente tutti i siti che visiti, quanto tempo ci passi e altro ancora. In alcuni casi, soprattutto su PC aziendali, potrebbero anche essere installati dei programmi per controllare ancora più approfonditamente il tuo utilizzo del dispositivo.

Secondo una ricerca di Wombat sulla consapevolezza della sicurezza informatica aziendale in Stati Uniti e Regno Unito, il 16-30% degli impiegati non sapeva neanche cosa fosse una VPN. Tra l’altro, è stato anche rilevato che oltre il 50% degli utenti statunitensi usa i dispositivi aziendali per la navigazione personale, numero che si abbassa al 35% per gli inglesi. È vero, lo studio si riferisce a USA e UK, ma sono abbastanza pronto in Italia i numeri siano simili, se non più alti.

Le VPN non si limitano a sbloccare siti altrimenti inaccessibili, possono fare molto di più. Per questo, ho deciso di proporti i 6 motivi più importanti per cui dovresti sempre usare una VPN a lavoro.

6 motivi per usare sempre una VPN a lavoro

1. Nascondi le tue abitudini di navigazione

Non usando una VPN, i tuoi dati sono sempre a rischio. Nel migliore dei casi riceverai pubblicità mirate. Questo avviene per diversi motivi, può essere perché il tuo gestore internet (o ISP, Internet Service Provider) analizza i tuoi dati di navigazione, o perché usi molto Google e Facebook. La tua cronologia, il tuo indirizzo IP e quindi la tua geolocalizzazione, dicono già tantissimo delle tue abitudini e della tua identità.

Per questo, quando accedi a queste piattaforme devi sempre tenere in conto tutte le informazioni personali che stai offrendo “volontariamente”. L’indirizzo IP del tuo dispositivo consente anche alla tua azienda di identificare i tuoi movimenti online e le tue abitudini.

In questo senso, le VPN offrono un buon livello aggiuntivo di privacy. Nascondendo il tuo indirizzo IP originale ed eseguendo la crittografia di tutti i dati trasmessi dal dispositivo al server VPN a cui sei collegato, vedere quello che fai sul dispositivo diventa molto più difficile, soprattutto se il tracciamento avviene tramite firewall o a livello di rete e non tramite software installati direttamente sul dispositivo.

Detto questo, ricordati di fare il logout da Facebook e Google. È inutile nascondere il tuo indirizzo IP se poi pubblichi e commenti post su Facebook.

2. Accedi a contenuti e siti bloccati

La rete aziendale del tuo ufficio potrebbe bloccare l’accesso a determinati siti. Nella maggior parte dei casi, questi contenuti sono inaccessibili per il web filtering a livello di rete. Se hai già letto il mio articolo su come accedere a siti bloccati, saprai che questa tecnica consiste nel bloccare l’accesso a determinati IP di siti in particolare.

Il web filtering in sé è più che comprensibile. Nella maggior parte dei casi blocca l’accesso a siti con contenuti ritenuti offensivi o inappropriati. In altri, arriva a bloccare l’accesso a Facebook, YouTube, Spotify e altre piattaforme di streaming video o audio. Se tutti i dipedenti di un’azienda volessero ascoltare musica contemporaneamente, la banda della rete potrebbe non essere sufficiente, oppure potrebbe subire rallentamenti, anche per chi ne ha bisogno per lavorare. È anche chiaro che Facebook e streaming video non siano particolarmente amici della produttività.

Usando una VPN, la rete aziendale potrà vedere (al massimo) che sei collegato a un indirizzo IP, quello del server VPN che hai selezionato. Visto che la connessione è crittografata, non potrà accedere al traffico, né tantomeno ai siti che visiti mentre stai usando la VPN.

Ci meritiamo tutti una pausa ogni tanto. Per questo poter accedere liberamente a siti di svago, senza che questo intacchi la nostra produttività o reputazione a lavoro, è importante. Una VPN di consentirà di fermarti un attimo, navigare senza restrizioni per rilassarti un attimo e quindi ricominciare a lavorare, più carico di prima!

3. Proteggi la tua privacy da occhi indiscreti

Usare una VPN a lavoro non è utile solo a navigare privataente, ma offre anche diversi vantaggi in termini di sicurezza informatica. Chiunque, con le giuste conoscenze e strumenti a disposizione, può intercettare informazioni e dati trasmessi su internet, come password, credenziali bancarie e altro.

I tentativi di phishing sono tra gli attacchi informatici più diffusi, tutti gli anni, ogni anno sempre di più. Per questa tipologia di minaccia, anche usare una VPN a lavoro non è detto che sia abbastanza. Per questo però, alcuni provider VPN come NordVPN e Surfshark integrano delle mini-suite di sicurezza informatica, CyberSec e CleanWeb rispettivamente, per bloccare pubblicità e proteggere da link da phishing e siti infetti da malware.

4. Collegati privatamente a Wi-Fi pubbliche

Grazie allo smart working, non solo puoi lavorare da casa, ma anche da altri locali, come bar, aeroporti e simili. Spesso in questi luoghi puoi trovare reti wireless messe a disposizione gratuitamente, ma in realtà le Wi-Fi pubbliche sono molto pericolose. Vista la loro natura di hotspot senza protezione infatti, non solo non puoi sapere chi altro sia collegato e quali siano le sue intenzione, ma è anche molto difficile verificarne la loro autenticità.

Usare una VPN quando sei collegato a una Wi-Fi pubblica, sia per svago o per lavoro, è una misura di sicurezza necessaria. Il rischio infatti è che insieme a te siano collegati anche degli hacker, che intercettano i dati trasmessi sulla rete, ma non solo. In alcuni casi infatti dei criminali informatici potrebbero creare una wireless fittizia, fingendo che sia quella del locale in cui ti trovi, ma chiaramente controllando tutti i trasmessi dai malcapitati che si collegano.

Collegandoti a una VPN quando sei su una rete Wi-Fi pubblica, questa eseguirà la crittografia di tutto il tuo traffico, inclusi i tuoi dati, quindi se anche qualcuno stesse provando a intercettare le tue comunicazioni, si ritroverebbe con un sacco di informazioni illeggibili.

5. Lavora da casa in sicurezza

Lavorare da casa o da altre postazioni in cui sei più rilassato può aumentare la tua produttività. Per poterlo fare bene però, bisogna essere sicuri che il proprio accesso a Internet sia protetto e che non possano avvenire violazioni o fughe di dati. Esporre informazioni del tuo lavoro o personali a questo genere di rischio può solo portare a danni, anche ingenti, sia per la tua persona, che per l’azienda per cui lavori.

Per questo, proteggere il proprio accesso alla rete con una VPN è l’ideale. Questo può avvenire sia a livello di dispositivo, installando l’app della tua VPN sul computer, smartphone, tablet, oppure collegando direttamente il router a una VPN, così che tu possa proteggere i dati trasmessi da tutti i dispositivi collegati alla rete. Così facendo proteggerai anche quelli più vulnerabili, come i vari dispositivi smart, su cui non è possibile installare un antivirus o la VPN.

6. Porta il tuo dispositivo in ufficio e proteggi la tua privacy

Un trend in crescita è la possibilità di portare in ufficio i propri dispositivi, lavorando direttamente sul tuo computer. Questo significa che la sicurezza del tuo dispositivo è nelle tue mani. Dopo tutto, visto che è il tuo PC, hai il diritto di installarci sopra qualsiasi cosa tu voglia e usare una VPN per crittografare tutto il tuo traffico è il minimo che tu possa fare.

Ricordati anche di stare attento nel caso la tua azienda dovesse richiederti di installare del software proprietario o dei certificati di sicurezza sul tuo portatile. Questi infatti potrebbero consentirgli di controllare il tuo dispositivo e di accedere a informazioni personali private. Anche in questo caso, installando una VPN sul computer con cui lavori può garantirti un ulteriore livello di sicurezza e privacy.

6 motivi per usare una VPN a lavoro – Conclusioni

Le VPN sono un’ottima linea di difesa dalle minacce online, tanto in ufficio quanto a casa. Per questo, in generale, è sempre consigliabile navigare su internet eseguendo la crittografia di tutto il traffico e nascondendo il proprio indirizzo IP originale.

Detto questo, se in ufficio devi combattere con siti bloccati che compromettono la tua produttività e controlli stringenti da parte dell’azienda per cui lavori, la VPN diventa ancor più necessaria. Oggigiorno, le VPN hanno costi mensili abbastanza irrisori, ti basti pensare che Surfshark (leggi la recensione completa), una delle migliori VPN del 2021, costa solo € 2,13 al mese!

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FONTE: Surfshark

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