Quando si parla di VPN, sono parecchi i luoghi comuni e le incomprensioni sull’argomento. Per questo quando ieri PureVPN (leggi la recensione completa) ha pubblicato sul proprio blog un articolo per sfatare i luoghi comuni più diffusi sulle VPN ho pensato che fosse una buona idea tradurlo per proporlo anche al pubblico italiano, aggiungendone quindi alcuni non inclusi nell’articolo originale. Buona lettura!


Una Virtual Private Network (VPN) è una tecnologia popolare che stabilisce una connessione sicura e privata su Internet.

Le VPN sono state create per permettere ai dipendenti delle aziende di accedere alle reti aziendali e alle risorse lì disponibili in sicurezza, anche fuori dal contesto lavorativo.

Oggi, le VPN sono usate più comunemente da utenti di Internet domestici, per svariati motivi, come l’accesso a contenuti non disponibili nel proprio paese o per sfuggire ai controlli del proprio ISP (provider di internet, come Vodafone o Fastweb).

Anche se questa tecnologia è incredibilmente utile, sono molte le incompresioni che la circondano, di cui la maggior parte delle persone sono convinte.

In questo articolo daremo un’occhiata ai luoghi comuni più diffusi sulle VPN, sfatandoli una volta per tutte.

luoghi comuni vpn

Sfatiamo gli 8 luoghi comuni più diffusi sulle VPN

1. Le VPN sono soluzioni complete per privacy e sicurezza

Le VPN sono uno strumento essenziale per la tua protezione online, aggiungendo uno strato di crittografia di livello militare a traffico e comunicazioni. È importante però rendersi conto che non sono una soluzione completa per privacy e sicurezza. Non possono sostituire un antivirus o un firewall. Le VPN sono solo uno degli strumenti che dovrebbero rientrare nel tuo arsenale per la difesa dei tuoi dispositivi.

2. Le VPN sono solo per i paranoici

Se abiti in Italia o in qualsiasi altro paese senza leggi sulla censura, probabilmente penserai di non aver bisogno di una VPN. In realtà, hack, raccolte dati, tracking e pubblicità invasiva profilata sono solo alcuni dei fattori e dei rischi presenti in qualsiasi paese connesso a internet.

Oltre alla tutela della privacy, bisogna contare anche i contenuti con blocchi geografici, come video di YouTube, brani su Spotify e ovviamente i vari cataloghi nazionali di Netflix e altre piattaforme streaming come Disney+.

Infine, quando ci colleghiamo a internet tramite Wi-Fi pubbliche, come all’aeroporto, al bar o anche all’università, non sai mai chi stia utilizzando quella connessione e quali siano le sue intenzioni. Anche le reti pubbliche che sembrano più sicure possono nascondere minacce pericolosissime per te e i tuoi dati.

3. Le VPN sono solo per gli smanettoni

Se hai intenzione di costruire il tuo server VPN a casa le cose potrebbero essere abbastanza complicate. Ma per quanto riguarda l’uso delle VPN commerciali disponibili sul mercato, non c’è niente di più falso. Non dovrai fare altro che scaricare il client o l’app del provider per stabilire una connessione tramite VPN in pochi secondi!

4. La VPN è un jolly per la legalità

Anche se le VPN sono assolutamente legali nella maggior parte del mondo, non significa che puoi usarle per fare quello che vuoi. Ovvero, la VPN non rende più legali attività come il furto di informazioni o lo stalking online. Se dovessi utilizzare una VPN per nascondere attività illegali, verrai comunque ritenuto responsabile nel caso in cui venissero scoperte.

5. Non hai bisogno di una VPN se non fai nulla di illegale

Questo luogo comune si collega direttamente al precedente. Sarebbe inutile far finta che nessun utilizzi le VPN per scopi illegali, anzi sarebbe stupido non utilizzarle in quel caso (ovviamente è solo una considerazione e non un consiglio). Detto questo, le funzionalità delle VPN vanno ben oltre il download di torrent e materiale protetto da copyright. L’anonimato online è importante, che sia per proteggere la tua attività mentre sei collegato a una Wi-Fi pubblica, per evitare il furto di dati, tracking e controlli esterni. Inolte, le VPN sono anche un ottimo strumento per accedere a film e telefilm in viaggio e per utilizzare siti di online banking in sicurezza.

6. Le VPN stanno morendo

La preoccupazione per la propria privacy sta aumentando ogni giorno, man mano che la sorveglianza dei governi viene normalizzata e la censura su internet diventa un tema sempre più attuale nei paesi dispotici. Come se non bastasse, i casi di furto d’identità sono aumentati notevolmente negli ultimi anni. Per questo la crescita rapida delle VPN non solo non è sorprendente, ma non accenna a rallentare nei prossimi anni.

7. Le VPN rallentano la connessione

Alcune persone evitano le VPN perché credono che rallenterebbero troppo la velocità della propria connessione. Anche se il processo di cifratura e decifrazione potrebbe provocare un rallentamento, in realtà la velocità di una VPN dipende da svariati fattori, come:

  • La velocità della tua connessione a Internet
  • La distanza tra te e il server VPN
  • Il protocollo VPN che stai utilizzando

8. Le VPN gratis sono come quelle a pagamento

Anche se potresti essere tentato di provare una VPN gratis, sappi che questi servizi non ne valgono proprio la pena. Anche se una VPN gratis non ti costerà alcun soldo, pagherai il servizio con le tue informazioni personali, che verranno raccolte e vendute a terze parti.

Dovresti anche contare i limiti imposti dai provider di VPN gratis, come meno località disponibili dei server, protocolli di crittografia peggiori e IP Leak, tanto per dirne alcuni. Con una VPN di qualità a pagamento non dovrai preoccuparti di nessuna di queste cose.

9. Tutte le VPN sono uguali

Uno dei luoghi comuni più diffusi sulle VPN è che più o meno sono tutte uguali. No! Come per qualsiasi altro servizio offerto in un mercato concorrenziale, tutte le VPN hanno i propri vantaggi e svantaggi.

Oltre al prezzo, alcuni altri elementi da considerare sono le piattaforme supportate, il numero di server e la velocità di connessione.

10. Proxy e TOR sono alternative affidabili alle VPN

Proprio per via dei luoghi comuni già visti, molte persone cercano alternative che offrano gli stessi vantaggi, combinando per esempio server proxy e TOR. Queste tecnologie però non replicano il funzionamento di una VPN.

Gli ISP (provider di internet) possono vedere quando ti colleghi alla rete TOR, mentre un server proxy si limita a mascherare il tuo indirizzo IP. Se vuoi ottenere il miglior risultato in termini di sicurezza, usare una VPN insieme a TOR può essere un’ottima soluzione.

Conclusioni sui luoghi comuni sulle VPN

Mi auguro che questo debunking dei luoghi comuni sulle VPN più diffusi ti abbia aiutato a comprendere meglio cosa sono, come funzionano e come possono aiutarti le VPN.

PureVPN
  • Compatibilità:
    Windows, Mac, Android, iOS, Linux, Kodi
  • Connessioni simultanee:
    10
  • Streaming sbloccati:
    RaiPlay, Netflix, YouTube, Hulu, HBO Go…
  • Server:
    6.500+
  • Paesi:
    140+
  • App semplici da usare
  • 10 connessioni simultanee
  • Ampia compatibilità

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