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Hai notato che gli articoli del tuo blog perdono traffico man mano che invecchiano? Stai creando una strategia SEO per il tuo sito web e vuoi capire che fare con i post e i contenuti più vecchi? Hai sentito parlare di content freshness ma non capisci cosa abbia a che fare con la SEO? Allora continua a leggere! In questo articoli infatti, i nostri esperti SEO di Roma ti spiegheranno cosa si intende per freschezza dei contenuti, quanto incida sulla SEO e come sfruttarla per ottenere più traffico sul tuo sito web! 

L’espressione “freschezza dei contenuti” in italiano non suona benissimo, siamo d’accordo. Questo perché si tratta di una traduzione fin troppo letterale di content freshness, uno degli algoritmi più importanti per la SEO. Infatti, chi aggiorna regolarmente i contenuti sul proprio sito web, tende a ottenere un miglior posizionamento nei risultati di ricerca di Google e altri. Continua a leggere per scoprire tutto quello che c’è da sapere a riguardo!

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Cosa si intende per freschezza dei contenuti?

In ambito SEO, la content freshness si riferisce alla disponibilità su un sito web di contenuti nuovi. Quando i Google Bot verranno a controllare il sito, riconosceranno questi contenuti come nuovi, aggiornando quindi il database del motore di ricerca. Quindi, se dovessero essere rilevati aggiornamenti dall’ultima visita, Google lo verrà a sapere e ne terrà conto. 

Sul web, tutte le pagine hanno una sorta di ciclo della vita, dal punto di vista dei motori di ricerca. Le pagine con contenuti utili, ottengono un miglior posizionamento SEO nel corso del tempo, se sono state seguite le linee guide giuste per l’ottimizzazione. Tuttavia, raggiunto l’apice della maturità, inizierà inevitabilmente una fase di declino, in cui Google peggiora il posizionamento del contenuto.

Il motivo è molto semplice: a Google non piacciono i contenuti obsoleti. Quindi, un contenuto che esiste sul web da molto tempo, verrà considerato troppo vecchio da Google. Questi, sono considerati contenuti obsoleti.

Alcune pagine, come quelle piene di link, tendono ad avere una longevità maggiore, perché sono considerate molto utili. Ma anche i contenuti evergreen, prima o poi verranno considerati come obsoleti e quindi vedranno un calo nei risultati di ricerca. Argomenti e post di attualità soffrono di una longevità peggiore, perché Google sa bene che in breve tempo non saranno più rilevanti.

Quindi, come evitare l’obsolescenza dei contenuti? Facile: aggiornandoli periodicamente.

Content freshness positiva e negativa

Pagine nuove

Non appena viene creata una nuova pagina, con contenuto originale, questa viene considerata fresca. Tuttavia, dovresti sempre ricordarti che anche i contenuti nuovi devono essere di alta qualità, sin da subito. Inoltre, sappi che anche modifiche a pagine più piccole, come la pagina Contatti o Termini e condizioni, possono essere considerate per la freschezza dei contenuti, ma ovviamente avranno pochi vantaggi per la SEO del sito web.

Pagine esistenti

La freschezza dei contenuti è considerata tale anche quando un contenuto più vecchio viene aggiornato. In questo caso, è consigliabile una modifica tra il 20% e il 30% del contenuto. Questo perché se ci dovessero essere troppi cambiamenti, Google potrebbe considerarla una pagina completamente nuova, rischiando di farti perdere il ranking accumulato. Se invece le modifiche fossero minime, Google potrebbe non considerare quel contenuto come sufficientemente fresco

Un’altra cosa importante a cui stare attenti sono le parole chiave utilizzate nella pagina o nell’articolo. Se dovessi inavvertitamente rimuovere delle parole chiave quando aggiorni il contenuto, potresti peggiorarne il posizionamento senza accorgertene. Per questo il processo di content freshness dovrebbe sempre essere seguito da dei professionisti SEO.

Immagini

Anche l’aggiunta di immagini può essere vista come freschezza dei contenuti. Questo perché spesso l’importanza SEO delle immagini viene sottovalutata (come puoi leggere in questo articolo). Tuttavia, è bene notare che per quanto le immagini aggiornate saranno considerate contenuti freschi, Google non da troppa importanza questo genere di modifiche.

Caratteristiche

Modifiche e aggiornamenti a navigazione, banner, script e altri componenti del sito, non vengono considerate da Google per la freschezza dei contenuti.

Detto questo, ricordati sempre che un buon sistema di navigazione sul sito offre una miglior user experience ai tuoi visitatori, il che potrà riflettersi sul miglior posizionamento SEO di tutto il sito web.

Commenti

In generale, possiamo dire che più commenti ottiene una pagina (o un post), migliore sarà il suo posizionamento nei risultati di ricerca. Questo però non è dovuto alla freschezza dei contenuti di per sé, ma al fatto che i commenti rientrano nell’algoritmo di Google che misura il coinvolgimento degli utenti per un dato contenuto.

Quali sono le pagine che dovresti aggiornare perché i contenuti rimangano freschi?

Ovviamente, non dovresti aggiornare qualsiasi pagina senza una logica. Serve un approccio strategico, soprattutto per quei siti web pieni di contenuti. Gli esperti SEO usano le analitiche per identificare quelle pagine che hanno perso trazione nel corso degli anni.

Per esempio, il nostro articolo “La guida completa a Kodi – Prima parte” ha ottenuto circa 5,000 visite il primo anno, calando però a 2,300 il secondo, una perdita annuale di oltre il 50%. È così che bisognerebbe considerare quali contenuti aggiornare prima, partendo da quelli che hanno subito più perdite in termini di traffico complessivo, in modo tale da poter mantenere sempre la freschezza dei contenuti.

Un’altra cosa importantissima da considerare è che la content freshness di una sola pagina può avere un impatto positivo su tutto il sito. Ovvero: anche solo agiornando un contenuto, Google riconoscerà che tutto il sito web viene mantenuto regolarmente.

Frequenza degli aggiornamenti per la content freshness

Le modifiche al sito web, determineranno anche la frequenza con cui Google lo controlla. Se dovessi aggiornare il tuo sito web solo una volta al mese, i Google Bot a loro volta potrebbero controllarlo solo una volta al mese.

Più spesso aggiorni il tuo sito web, più frequenti saranno le visite dei Google Bot, il che si tradurrà anche in una maggior credibilità a livello SEO. Per questo la freschezza dei contenuti è un fattore così importante per la SEO.

Freschezza dei contenuti e SEO: Conclusioni

Per una crescita prolungata nel tempo, tutti i siti web dovrebbero avere in essere un processo SEO costante.

Alcuni siti web offrono contenuti freschi per loro stessa natura, come blog e testate giornalistiche. Il problema infatti si pone principalmente per quei siti web aziendali che offrono prodotti e servizi e che quindi non aggiornano il proprio sito web settimanalmente. Questi, rischiano di perdere il proprio ranking nei risultati di ricerca, fino a scomparire completamente dalla SERP.

Per questo, è importante eseguire controlli periodici delle analitiche del sito web, identificando quali contenuti aggiornare per sfruttare al massimo gli sforzi di una campagna SEO ben strutturata.

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Hai capito in cosa consiste la content freshness e come puoi sfruttare la freschezza dei contenuti per la SEO del tuo sito web e ottenere più traffico? Vorresti saperne di più? Commenta qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirci su FacebookInstagram e Telegram per rimanere sempre aggiornato!

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