Ami il gaming online e vuoi migliorare le tue prestazioni? Ti sei reso conto che hai bisogno di una spinta in più per le tue sessioni di gioco? Vorresti migliorare il ping durante le partite per essere inarrestabile? Allora potesti aver bisogno di una buona VPN! In questo articolo infatti vedremo in cosa consiste esattamente il ping e cosa può impattarlo negativamente. Quindi, ti spiegherò come migliorare il ping usando una VPN per il gaming online e quali sono i limiti di questa tecnologia.

Quando si parla di gaming online, soprattutto di giochi come FPS, MOBA e PVP in generale, la velocità di azione e reazione è cruciale. Purtroppo, questo non significa solo avere dei riflessi fulminei. Potresti anche essere Flash, ma se da quando clicchi il mouse a quando il comando arriva al server passa troppo tempo (intendo anche solo pochi ms in più del dovuto) è tutto inutile. Avere un tempo di ping alto può mandare a rotoli anche la partita di un professionista, figuriamoci la tua (scherzo eh)! Per questo, oggi ti spiegherò come usare una VPN per abbassare la latenza quando giochi online e dare il tuo meglio!

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Cosa è il ping?

Di per sé, il ping è un software che puoi eseguire persino dal Prompt dei comandi di Windows 10. In pratica, mostra in millisecondi il tempo necesssario per mandare una richiesta a un indirizzo IP e ricevere la risposta. Il tempo di ping quindi, anche detto semplicemente ping, è la latenza complessiva che “subirai” quando giochi online.

In generale è difficile parlare di ping buoni o cattivi, dipende molto dall’attività che devi fare online. Solitamente, un ping entro i 50ms è considerato veloce, fino ai 150ms è medio e qualsiasi risultato successivo è lento.

Quando navighi online, avere un ping basso è sicuramente comodo, ma c’è un limite a quando possa influire negativamente sulla tua esperienza. Lo stesso vale per i contenuti streaming, devi solo guardare un video o ascoltare un brano, non c’è bisogno di interagire attivamente con i contenuti. Ovviamente però, quando giochi online a ritmi serrati, più basso è il ping, meglio è.

Cosa può peggiorare il ping?

Ci sono diversi fattori che possono influire, in negativo o in positivo, sul tempo di ping della tua connessione. Sicuramente la qualità del servizio offerto dal tuo gestore internet è al primo posto. Certo, il tuo ISP (Internet Service Provider) deve offrirti sia velocità di download e upload adeguate, ma quello che conta di più in questo contesto è la stabilità della connessione. Vedere un ping che salta da 5ms a 300ms non solo è molto frustrante, ma può distruggere una partita. In questo senso, anche la distanza tra casa e centrale telefonica è vitale.

Gestore a parte, alcune reti aziendali e scolastiche bloccano, o comunque “strozzano”, la connessione disponibile per ciascun utente, per evitare congestionamenti, condivisioni illecite di file e altre attività che consumano molti dati, come il gaming online. Inutile dire che il bandwidth throttling (il nome di questa tecnica) incide negativamente sul ping.

Anche la posizione geografica ha un impatto sui tempi di ping. Se ti trovi in Italia e vuoi giocare su un server in Giappone, il tempo di ping sarà sicuramente peggiore di quanto non lo sarebbe collegandoti a un server di gioco in Germania.

L’ultimo fattore principale che influisce sui tempi di ping è il server di gioco stesso. Nel caso avesse più traffico del previsto o semplicemente qualche problema momentaneo, è chiaro che anche la tua connessione allo stesso ne risentirebbe.

Si può usare una VPN per migliorare il ping?

In virtù di tutto quello che abbiamo visto finora, ci sono diversi casi in cui usare una VPN può migliorare considerevolmente il ping per il gaming online.

Tanto per cominciare, se il tuo ping è alto perché le infrastrutture di rete tra il tuo dispositivo e il server di gioco sono congestionate, usare una VPN ti aiuterà sicuramente. Le Virtual Private Network infatti instradano tutto il tuo traffico facendolo passare per un altro server remoto. Questo significa che non ti appoggerai alle stesse infrastrutture di rete, aggirando eventuali blocchi o rallentamenti.

Le VPN inoltre eseguono la crittografia di tutto il traffico tra il tuo dispositivo e il server remoto a cui sei collegato. In poche parole, il tuo gestore internet (e la rete a cui sei collegato, come quella aziendale o scolastica) non potrà vedere cosa stai facendo online. Visto che il bandwidth throttling viene attivato automaticamente quando si eseguono certe attività online, nascondere la tipologia di dati inviati e ricevuti potrà evitare questa contromisura.

Infine, le VPN possono essere usate per collegarsi a server posizionati in tutto il mondo. Così potrai sia sbloccare server di gioco solitamente riservati a utenti da determinati paesi, sia avvicinarti a quelli più remoti che altrimenti impatterebbero troppo negativamente la tua esperienza di gioco.

Una VPN può migliorare il ping in qualsiasi situazione?

Diciamolo subito, le VPN possono migliorare il ping, ma non fanno miracoli (non sempre). Se dall’Italia vuoi collegarti a un server in Australia, aspettati un ping più alto di quello che avresti collegandoti a un server europeo. Purtroppo quando si parla di queste distanze geografiche c’è un limite a quanto possa essere risolto da una VPN. Sicuramente però, per giocare su un server giapponese è meglio passare per una VPN collegata a un server nipponico.

Inoltre, se il tuo tempo di ping è alto per via di una connessione internet scadente, usare una VPN non potrà migliorare la qualità della tua linea di base. 

Conclusioni

Non ci sono dubbi, avere un ping alto quando giochi online ti fa partire svantaggiato rispetto agli altri gamer. I tempi di ping alti solitamente sono provocati da connessioni scadenti, infrastrutture sovraccariche e distanze geografiche elevate tra dispositivi e server di giochi.

Usare una VPN per il gaming online quindi può risolvere alcuni di questi fattori, migliorando sostanzialmente il tuo ping, aggirando il bandwidth throttling e persino facendoti sbloccare server e contenuti a cui altrimenti non potresti accedere. Vuoi vedere se una VPN può aiutarti ma non sai da dove cominciare? Dai un’occhiata alle migliori VPN del 2021, in particolare alla Top 3: Surfshark, NordVPN ed ExpressVPN. Tranquillo, tutti questi provider offrono il rimborso garantito entro 30 giorni, quindi puoi provarle gratis per un mese, vedere come ti ci trovi e in caso mantenere l’abbonamento.

Tu cosa ne pensi? Sei riuscito a migliorare il tuo ping con una VPN quando giochi online? Quale usi? Commenta qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirci su FacebookInstagram e Telegram per rimanere sempre aggiornato!

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