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Ti stai concentrando da mesi sui contenuti del tuo sito web ma non stai ottenendo i risultati sperati? Le tue analytics indicano una bounce rate decisamente troppo alta? Vuoi migliorare la durata della sessione dei tuoi utenti? Perfetto, perché questi sono tutti problemi che possono essere risolti applicando una buona User Experience alla tua strategia SEO, ed è esattamente quello che vedremo in questa guida.

Quando si parla di SEO, la prima cosa a cui pensiamo sono i contenuti. È facile ragionare subito su parole chiave, articoli, backlink e social media. In realtà però, per quanto il contenuto sia indubbiamente il re della SEO, spesso viene trascurato un aspetto essenziale: la User Experience.

Pensa a un ristorante. I piatti potranno pure essere ottimi, ma se menu, staff, servizio e location sono scadenti, è difficile che tu voglia rimanerci a lungo o tornarci in futuro. Ecco, in una strategia SEO ben concepita, i contenuti sono le pietanze, la User Experience tutto il resto. Cominci a capire perché non dovresti sottovalutarla?

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Gli elementi della User Experience che devono rientrare nella tua strategia SEO

1. Performance e velocità del sito

Non ci sono dubbi che la velocità di caricamento di un sito web sia una fetta enorme della User Experience complessiva. Ormai sempre più studi di settore confermano che gli utenti si aspettano che le pagine web carichino rapidamente e senza intoppi. Un tempo di caricamento eccessivo incide negativamente su bounce rate, tassi di conversione e durata della sessione dell’avventore. Quanto dici? Ogni singolo secondo in più può farti perdere fino al 7% delle conversioni.

Quindi, quali sono alcune cose che puoi fare per migliorare la performance e la velocità di caricamento del tuo sito web? Ecco alcune idee:

  • Non usare immagini troppo pesanti e appoggiati a plugin di ottimizzazione per i media.
  • Ottimizza il caricamento di CSS e JS.
  • Anticipa il caricamento degli elementi essenziali e ritarda tutto il resto.
  • Utilizza la cache per migliorare i tempi di caricamento.
  • Usa una CDN.
  • Evita gli effetti speciali, concentrati sul contenuto.

Se il tuo sito web/eCommerce è costruito con WordPress, un plugin di caching come WP Rocket potrà risolvere molti di questi problemi entro pochi click. Senza troppo studio, la semplice attivazione di un sistema di cache che ottimizza il caricamento di CSS, JS e immagini può migliorare le tue prestazioni fino al 30%. Lavorandoci ulteriormente potrai ottenere ancora di più!

2. Approccio e design Mobile-first

Oggi, la maggior parte degli utenti naviga da smartphone. I numeri possono variare a seconda di sito e settore, ma in generale non è raro scoprire che oltre il 50% delle visite al proprio sito proviene da Android/iOS.

Ragionando sulla User Experience per la tua strategia SEO quindi, il messaggio è chiaro: devi concentrarti sulla versione mobile del tuo sito ancor prima di quella per computer. Se prima i siti venivano pensati per computer e poi si incrociavano le dita sperando che funzionassero anche da smartphone, oggi tutto questo è cambiato.

La parola chiave in questo caso è responsive. Creare una versione desktop e una mobile è dispendioso in termini di tempo, risorse e denaro. L’ideale è lavorare su un’unica versione che si adatti bene a qualsiasi schermo, caricando o meno risorse utili per quel dispositivo.

L’approccio mobile-first non è importante “solo” per gli utenti, ma per la tua strategia SEO in generale, visto che anche Google ormai usa le performance mobile per indicizzare meglio o peggio un sito.

3. Semplifica la tua Home

Non provare a scrivere troppe informazioni nella tua homepage. Nel 2022, la Home di un sito deve essere breve e concisa. I contenuti informativi devono avere pagine dedicate. Così, potrai vedere un incremento significativo nella CTR (Click Through Rate), una bounce rate minore e una durata della sessione più lunga.

La maggior parte degli utenti che arrivano alla tua home page, si aspettano di trovare altre pagine con le informazioni che stanno cercando. Per questo esistono i menu di navigazione. Il succo del discorso quindi è che devi fornire le informazioni giuste, nel posto giusto, al momento giusto.

Da un punto di vista SEO, è vero che una Home più breve avrà menu contenuto per il ranking, ma se quel contenuto si trova in pagine dedicate, molto più specializzate, la User Experience complessiva del tuo sito migliorerà e quelle pagine avranno una miglior possibilità di scalare la SERP (Search Engine Results Page) di Google.

4. Attento alle tue Call To Action (CTA)

Le Call To Action sono fondamentalmente la porta verso la conversione di un utente, per questo devono essere accattivanti e invitanti. Su internet abbondano i casi studio su come le CTA possono essere ottimizzate e alcuni risultati sono veramente interessanti.

In un caso studio (in inglese), modificare una CTA da “Start your free 30-day trial” a “Start my free 30-day trial” è risultato in un aumento della CTR del 90%. Una sola parola ha quasi raddoppiato il numero di utenti che voleva iniziare il periodo di prova di quel servizio. Capisci perché una CTA ben fatta può valere così tanto?

Quando si parla di CTA per la User Experience della tua strategia SEO, è importante che queste siano dirette e personali, magari rilevanti per l’intento dell’utente in quel momento.

Per quanto invece riguarda la posizione delle CTA, gli studi hanno dimostrato che sono più efficaci quando posizionate dopo il contenuto, questo perché l’utente è probabilmente più convinto e quindi pronto ad agire.

Le CTA sono uno di quegli elementi di cui potremmo parlare per ore, visto che anche colore, dimensioni e contrasto possono influire in positivo o negativo. Se vuoi approfondire, ti consiglio di leggere il nostro articolo su come aumentare le vendite dell’eCommerce.

5. Presentazione dei contenuti

Abbiamo praticamente completato il giro della SEO, arrivando alla User Experience dei contenuti. Secondo un articolo di Time infatti, gli utenti passano meni di 15 secondi sul tuo sito web. Cosa significa in realtà? Che una volta arrivato sul tuo sito, un utente darà un’occhiata a tutta la pagina prima ancora di cominciare a leggere il contenuto.

Per questo, i contenuti sul tuo sito web devono essere facili da interpretare a colpo d’occhio. Un muro uniforme di testo non offre una buona User Experience. Un testo ben formattato, con titolo, sottotitoli, elenchi puntati e passaggi importanti grassettati, avrà molto più effetto.

L’attenzione che possiamo chiedere ai nostri utenti è limitata, per questo devi riuscire a catturarla immediatamente, invogliandoli a leggere tutto l’articolo e raggiungere la tua fatidica CTA.

Se vuoi saperne di più, ti consiglio di leggere il nostro articolo sui trucchi per scrivere contenuti che convertono.

Migliora User Experience e SEO in una sola mossa!

Arrivati a questo punto, avrai capito perché la User Experience deve essere una parte integrante della tua strategia SEO. Allo stesso modo, sarà chiaro che le variabili in gioco sono tante, dalle più tecniche, come la performance del sito e l’approccio Mobile-first, fino a quelle più traversali, come la presentazione del contenuto e lo studio delle CTA.

Nei casi studio presi in esame, l’elemento fondamentale di cui devi tener conto, per migliorare la User Experience del tuo sito web, è lo split testing. Non tutti i siti sono uguali. Design, colori e tone of voice che funzionano per uno, non è detto che funzionino per un altro. Anzi, in alcuni casi potrebbero addirittura peggiorare la situazione, confondendo chi lo naviga.

Per questo, nell’ottica di migliorare la User Experience in relazione alla strategia SEO, piuttosto che ricorrere al fai da te, è sempre bene appoggiarsi a degli esperti del web, come la nostra Web Agency.

Se vuoi migliorare il rendimento del tuo sito, contattaci per una consulenza: faremo un’analisi della situazione attuale e ti indicheremo dove rivolgere gli sforzi o, se lo desideri, provvederemo noi stessi a implementare tutte le modifiche necessarie!

Cosa ne pensi di questi consigli per migliorare la User Experience e la SEO del tuo sito web? Ci sono altre cose che consiglieresti? Commenta qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirci su FacebookInstagram e Telegram per rimanere sempre aggiornato!

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