Sicuramente hai già sentito parlare di VPN e probabilmente anche di Split Tunneling. Ma in cosa consiste questa tecnologia? In questo post, ti spiegherò prima cosa sono le VPN, quindi vedremo insieme cosa è lo Split Tunneling, come funziona e come usarlo!

Le VPN rappresentano una delle soluzioni più efficienti per proteggere la propria attività online. Detto questo, non tutti i siti gradiscono il traffico da questa tecnologia e in alcuni casi, la connessione crittografata può essere eccessiva. Fortunatamente, le migliori VPN includono una funzionalità molto utile, ovvero lo Split Tunneling. Continua a leggere per scoprire di cosa si tratta, come funziona e in che modo puoi attivarla sulla tua VPN.

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Cosa sono e come funzionano le VPN

Prima di entrare nello specifico riguardo lo Split Tunneling, vediamo come funzionano le VPN.

Quando navighi su Internet, come stai facendo adesso, il tuo computer si collega ai server del tuo gestore internet e, tramite il browser, invia richieste ai server dei siti che visiti. I server, rispondono inviando le informazioni necessaria a “comporre” le pagine che vuoi vedere, video e musica in streaming e molto altro.

Tuttavia, quando ti colleghi a un sito, non sei l’unica parte che “ottiene” informazioni. Anche il sito a cui accedi può vedere diversi dati sul tuo dispositivo e, di conseguenza, su di te. Questo perché l’ISP (il gestore telefonico) comunica il tuo indirizzo IP, che corrisponde (a grandi linee) alla tua posizione fisica originale. Quindi, se preferiresti non inviare queste informazioni, devi trovare un modo per navigare con un indirizzo IP “falso”. Ci sono diversi metodi per ottenere questo risultato, ma usare una VPN rimane uno dei più sicuri e semplici da implementare.

Quando usi una VPN, invece di andare direttamente dal server del tuo provider al sito che vuoi, il tuo traffico viene prima instradato tramite un server VPN del servizio a cui sei abbonato. È da questo server quindi che ti collegherai al sito, con un tunnel sicuro. Questo sostituisce efficacemente il tuo indirizzo IP con quello del server VPN, dando l’impressione che tu provenga da quella località invece che dalla tua posizione originale. Puoi far credere di essere in una città vicina, dall’altra parte del paese o in un altro continente.

È una soluzione ottima se vuoi aggirare le restrizioni regionali o regimi di censura (come il Great Firewall della Cina). Oltre a reindirizzare la tua connessione, una buona VPN la renderà anche più sicura, facendo in modo che terze parti, come il tuo ISP o altri enti, non possano vedere cosa stai facendo. Le VPN quindi sono un ottimo modo per ottenere una maggior sicurezza per quanto riguarda la tua navigazione, ma anche per la tua privacy online.

Cosa è lo Split Tunneling delle VPN?

Come abbiamo visto, usare una VPN è un’ottima soluzione per migliorare la propria privacy, la tua sicurezza online e per aggirare restrizioni e limiti geografici. Tuttavia, l’utilizzo di questa tecnologia ha un paio di potenziali svantaggi.

In alcuni casi infatti, usare una VPN, soprattutto collegandosi a un server crittografato dall’altra parte del mondo, può diminuire la tua velocità di navigazione. Questo è dovuto a due fattori.

Innanzitutto la distanza del server VPN dalla tua posizione fisica. Collegarsi dall’Italia a un server in Italia o in Europa in generale non porterà grossi rallentamenti. Collegarsi dall’Italia a USA o Canada o addirittura a Giappone o a Australia, avrà un impatto molto maggiore.

L’altro fattore che porta a un rallentamento fisiologico della velocità di navigazione usando una VPN è il processo di crittografia. Le VPN infatti eseguono la crittografia di tutto il traffico comunicato dal tuo dispositivo e il server a cui sei collegato, in entrata e in uscita. Ovviamente essendo un processo in più, questo porta a un minimo di rallentamento. Con le migliori VPN del 2021 però, la cifratura implementa algoritmi all’avanguardia, quindi il rallentamento è veramente esiguo.

Un altro potenziale svantaggio delle VPN, è che per motivi di sicurezza, alcuni siti e servizi non gradiscono le connessioni in arrivo da server VPN, bloccandole del tutto. Solitamente questi siti hanno già protocolli di sicurezza ottimi e visto che le VPN possono essere utilizzate anche per scopi più nefandi del semplice aggirare blocchi regionali, bloccano la connessione come misura cautelativa.

È qui che entra in gioco lo Split Tunneling. In poche parole, questa tecnologia trasforma la tua connessione internet in “due” connessioni. Una passa attraverso il tunnel VPN, mentre l’altra continua a lavorare normalmente, “split tunneling” per l’appunto. Così facendo, la tua connessione a Netflix potrà passare tranquillamente per il server VPN, così che tu possa accedere al catalogo USA magari, mentre la connessione alla tua banca online potrà avvenire tramite la connessione standard, così che non venga bloccata.

È un’ottima soluzione per chi vuole usare una VPN la maggior parte del tempo (io non la spengo mai), ma ha anche bisogno di accedere a siti e servizi che non accettano questo genere di tecnologia.

Come funziona lo Split Tunneling delle VPN?

Per essere una funzionalità così utile, la cosa più sorprendente dello split tunneling è il fatto che siano veramente pochi i servizi VPN a offrirlo. L’elenco è piuttosto breve, soprattutto escludendo le VPN più limitate. Tra i pochi nomi grandi a offrire questo servizio infatti troviamo NordVPN (leggi la recensione), Surfshark (leggi la recensione) e ExpressVPN. Tra queste, NordVPN è la mia preferita, quindi ora ti spiegherò subito come puoi impostare lo Split Tunneling sull’app di questo provider. Non sei un cliente NordVPN? Non preoccuparti, il processo è molto simile per tutte le app che offfrono questo servizio!

1. Apri l’app VPN e vai a Impostazioni

Nella maggior parte dei client VPN, la funzionalità di Split Tunneling si trova tra le impostazioni generali dell’app, anche se esistono delle eccezioni. Surfshark per esempio ha inserito la funzionalità di Split Tunneling nella sezione “Caratteristiche”, chiamandola Whitelister.

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2. Seleziona Split Tunneling e attiva la funzione

Nel menu Impostazioni, troverai la voce Split Tunneling, che può avere una sezione a sé (come su NordVPN e Surfshark) o semplicemente essere integrata nella sezione Generale (come ExpressVPN). Qui, troverai un interruttore o una casella da spuntare per attivare la funzionalità.

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3. Aggiungi le app da escludere dal tunnel VPN

Una volta attivato lo Split Tunneling, potrai scegliere se “escludere” app dal tunnel VPN o “includere” app nel tunnel. Personalmente ti consiglio di limitarti a escludere le app che non vuoi far passare per la VPN, non il contrario.

Quindi, usa i tasti messi a disposizione per aggiungere tutte le App che vuoi escludere dalla connessione VPN. Surfshark consente anche di inserire siti, non solo applicazioni, ma il mio consiglio è di escludere in toto un browser (come Edge), così che tu possa usarlo per collegarti a qualsiasi sito sapendo che tutto ciò che vedi con quel browser non passerà per la VPN.

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4. Collegati alla VPN!

Quando hai finito di escludere app con lo Split Tunneling, torna alla schermata principale del tuo client VPN, collegati a un server e controlla che tutto funzioni come dovrebbe!

Che ne pensi di questa guida allo Split Tunneling delle VPN? Tu per quali siti lo utilizzi? Commenta qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirci su Facebook e Instagram per rimanere sempre aggiornato!

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