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Vorresti far salire il tuo sito web nei risultati organici di Google? Hai sentito che per avere successo online dovresti implementare una buona strategia SEO ma non sai neanche di cosa si stia parlando? Stai cercando una guida pratica per ottimizzare al meglio i post del tuo blog e renderli più Google-friendly possibile? Sei nel posto giusto. In questo articolo infatti vedremo 9 accorgimenti SEO a cui dovresti prestare per migliorare il tuo posizionamento su Google.

Nel 2022, il modo migliore per farsi “scoprire” organicamente sul web è tramite motori di ricerca come Google. Per questo però, è necessaria una buona strategia SEO, ovvero Search Engine Optimization. Creando contenuti, come pagine e post sul blog, in ottica SEO, potrai creare contenuti più facilmente leggibili da Google e, con gli accorgimenti giusti, potrai scalare i risultati, ottenendo molta più visibilità, che a sua volta si tradurrà in traffico e quindi in conversioni.

Vediamo subito quali sono i 9 consigli per la SEO (più uno bonus) che dovresti applicare a tutti i contenuti che pubblichi per guadagnare posizioni su Google (e non solo)!

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I 9 consigli SEO (+1 bonus) per migliorare il posizionamento del tuo sito su Google

1. Scegli la parola chiave che fa al caso tuo

La prima cosa da fare, prima ancora di iniziare a scrivere il tuo post, è cercare la parola chiave (o frase) per cui vuoi che il post stesso venga trovato. In alcuni casi questi termini possono essere ovvi, mentre in altri potresti dover fare un po’ di ricerche per capire quale parola chiave è la migliore.

Fortunatamente, su Internet sono disponibili diversi strumenti per cercare le parole chiave, ottenendo abbastanza informazioni a riguardo. Google Keyword Planner per esempio è uno strumento SEO gratuito, che ti consentirà di studiare termini di ricerca. Troverai il numero di ricerche effettuate con quella determinata parola chiave e alcuni termini correlati.

Consiglio PRO: se il tuo sito è agli inizi, non provare subito a “rankare” per parole chiave troppo difficili. Se il tuo sito parla di fitness, non provare a usare “fitness” come parola chiave di un articolo. Con tutta la concorrenza nel settore non salteresti fuori neanche in settima pagina. Parti con una parola chiave molto più specifica come “fitness center roma” (se stai scrivendo di quello). Il volume di ricerche per quella parola chiave sarà molto più ristretto, ma proprio per questo sarà più facile scalare i risultati di ricerca.

2. Studia la concorrenza

Ora che hai scelto la tua parola chiave, è il momento di vedere cosa si scrive a riguardo. Apri la modalità anonimo del tuo browser (così che Google non salvi la tua cronologia di ricerca “falsando” i risultati) e cerca quella parola chiave.

I risultati organici, ovvero quelli non sponsorizzati, sono la tua concorrenza. Apri i primi 10 e leggi cosa hanno scritto sulla tua parola chiave, come trattano l’argomento, quanto ne parlano e come.

Se vuoi batterli come risultati su Google, dovrai capire la loro strategia SEO e migliorarla.

3. Scrivi contenuti migliori

L’idea di “battere” una concorrenza che opera nel settore da molto prima di te può far paura e sembrare anche impossibile. In realtà il modo di farlo è piuttosto banale: devi scrivere contenuti migliori.

Google premia i risultati che rispondono meglio alle domande degli utenti. L’obiettivo del motore di ricerca è offrire contenuti di qualità, quindi se concentri i tuoi sforzi sulla creazione di ottimi contenuti, sarai già a metà dell’opera.

Tempo fa, molto esperti SEO riempivano i propri contenuti della parola chiave interessata, creando testi illeggibili per qualsiasi essere umano, ma non per Google. Oggi quegli articoli non si trovano più sul motore di ricerca, non necessariamente perché non esistano più, ma perché l’algoritmo di Google si è evoluto. Big G cerca sempre di migliorare i risultati offerti ai propri utenti.

Non concentrarti su cosa funziona oggi per Google, concentrati sempre su come offrire il miglior contenuto possibile alla tua audience, vedrai che il resto seguirà.

4. Usa la parola chiave nel titolo della pagina (o post)

Sembra scontato, ma vale la pena ricordarlo: il titolo del contenuto (e quindi della pagina) deve contenere la tua parola chiave. Nel caso di parole chiave long-tail (ovvero di 3-4 parole), non è necessario che sia esatta, ma ci deve stare. Per un articolo con keywordmigliori fitness center roma“, il titolo potrebbe essere “I migliori fitness center a Roma” o “Fitness center Roma: quali sono i migliori”.

L’importante è che il titolo contenga la keyword, risultando però anche abbastanza avvincente e interessante. Dopo tutto devi convincere chi lo legge ad aprire il tuo sito e leggere tutto l’articolo.

Consiglio PRO: In ottica SEO (e non solo), ricordati che statisticamente titoli con numeri e simboli ottengono più click su Google, perché catturano lo sguardo degli utenti. Se vuoi saperne di più su come creare contenuti che convertono, leggi il nostro articolo dedicato.

5. Titoli, sottotitoli e occhielli

Nella maggior parte dei casi il titolo della pagina corrisponde a quello dell’articolo, ma non è l’unica intestazione in cui dovresti usare la parola chiave. Organizza i tuoi articoli (o pagine) con sottotitoli e occhielli (da H2 a H5), proprio come quelli utilizzati in questa guida. Così, non solo il contenuto sarà più facile da navigare e da leggere, ma starai anche dando più rilevanza alla tua parola chiave.

Questa accortezza dal punto di vista SEO, farà sì che per Google sia più semplice capire di cosa parla il tuo contenuto e quindi potrà aiutarti a migliorare il posizionamento del tuo sito nella SERP (Search Engine Results Page, ovvero i risultati di ricerca).

6. Usa la parola chiave nel nome e nel testo alternativo delle immagini

Un errore che vedo fin troppo spesso è il modo in cui vengono trattate le immagini utilizzate nei blog. Capita spesso che queste vengano caricate con nomi randomici, come “IMG-682648.jpg” o semplicemente “image.png”.

Per migliorare la SEO del tuo sito, il nome del file delle immagini che usi deve essere significativo. Tornando alla nostra parola chiave di esempio, “fitness-center-roma.jpg” otterrà sicuramente risultati migliori di “immagine-download.jpg”.

Una volta caricata l’immagine sul sito, ricordati anche di impostare un testo alternativo o alt-tag. Senza entrare troppo in tecnicismi, il testo alternativo è quello che viene mostrato sul sito nel caso l’immagine non riesca a caricare per qualsiasi motivo. A questo punto quindi avrai capito che, da un punto di vista SEO, Google apprezzerà molto avere questa informazione.

7. Metti la parola chiave nell’URL e nel post

Un altro modo per indicare a Google di cosa parla il nostro post è inserendo la parola chiave nell’URL o permalink. Se non sai di cosa sto parlando, mi riferisco al segmento successivo al .it o .com, ovvero l’indirizzo completo del tuo post (o della tua pagina). Secondo te, qual è l’URL che può aiutare Google a capire meglio di cosa parla il tuo articolo?

  • esempio.it/32876874687-2
  • esempio.it/fitness-center-roma

Non penso ci sia neanche bisogno di dirlo esplicitamente, no? Non creare un permalink significativo non renderà necessariamente vani i tuoi sforzi SEO, ma Google sicuramente apprezzerà di più il secondo.

8. Inserisci link interni

Uno degli aspetti più importanti della SEO sono i collegamenti. Dopo tutto siamo su internet e Google tende a premiare quei contenuti che hanno più collegamenti in entrata. Sicuramente quelli che pesano di più sono i link esterni, che vedremo nel prossimo punto, ma spesso si commette l’errore di sottovalutare l’importanza dei link interni.

Se sul tuo sito non metti dei collegamenti ai tuoi contenuti migliori, come ti aspetti che la gente possa trovarli? Per non vanificare tutti i tuoi sforzi SEO, ricordati di mettere sempre dei link interni, in tutti i tuoi articoli, verso altri contenuti rilevanti che vuoi promuovere o comunque far vedere.

Inevitabilmente questo significa che ogni tanto dovrai andare a modificare gli articoli più vecchi per aggiungere collegamenti a quelli più recenti (e magari fatti meglio), ma ti assicuro che non sono sforzi sprecati.

9. Cerca di ottenere link esterni

I link esterni, o backlink, sono tra gli aspetti più importanti da considerare per la SEO e per il posizionamento su Google.

Se non l’avessi capito, per backlink intendiamo quei link che portano al nostro sito da siti esterni. Sono così importanti perché Google vede questi riferimenti ai nostri contenuti come un riconoscimento della loro qualità. In effetti ha senso no? Puoi provare a scrivere che sei il migliore quanto ti pare, il riconoscimento vero però è quando sono gli altri a dirlo.

Creare contenuti di alta qualità è il primo passo per una buona strategia SEO e, alla lunga, potrebbe anche funzionare per ottenere qualche backlink organico. In realtà però esiste un’attività SEO a parte, ovvero il link building, incentrata proprio sull’ottenimento di collegamenti da siti esterni.

Esistono diversi modi di fare link building, puoi contattare altri blog per fare dei Guest Post, per indicare che un tuo articolo sarebbe molto interessante per la loro audience e molto altro ancora. Ricordati però, che i backlink che valgono di più sono quelli da fonti autorevoli e nel tuo stesso settore.

Tornando al nostro esempio, ovvero all’articolo sui “migliori fitness center di Roma“, un backlink dal sito di una palestra affermata varrà sicuramente di più di uno da un blog di animali.

BONUS: Migliora il tuo posizionamento su Google con un’agenzia esperta di SEO

Strutturare e mettere in atto una buona strategia SEO dovrebbe essere il primo passo di qualsiasi sito, blog o eCommerce, ancor prima di andare online.

Se stai leggendo questo articolo, è perché vuoi migliorare il posizionamento su Google del tuo blog sfruttando meglio la SEO. Sappi che è l’arma più potente che hai a disposizione e man mano sfruttarla a tuo vantaggio diventerà un’abitudine naturale.

Se invece stai cercando delle tecniche SEO per far salire il tuo sito aziendale o il tuo eCommerce nei risultati di Google, potrebbe esserci un modo migliore.

Il tuo lavoro, infatti, dovrebbe concentrarsi sulla tua azienda e, come avrai capito, la SEO richiede tempo, ricerca e sforzi. Per questo, la cosa migliore che puoi fare è affidarti a un’agenzia esperta di SEO, come la nostra, che potrà creare la strategia giusta per la tua impresa e metterla in atto occupandosi anche dei contenuti e del link building.

Cosa ne pensi di questi 9 consigli SEO per migliorare il posizionamento su Google del tuo sito web? Ci sono altre cose che consiglieresti? Commenta qui sotto e condividi questo articolo con i tuoi amici! Non dimenticarti di iscriverti alla newsletter di Stolas Informatica e di seguirci su FacebookInstagram e Telegram per rimanere sempre aggiornato!

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